Scampoli di tessuto free style

Ciao a tutti 🙂 Eccomi finalmente tornata di nuovo all’opera.

Nell’ultimo mese mi sono lanciata in una “nuova avventura” lavorativa che mi ha arricchita sia dal punto di vista professionale che umano. Quindi ho potuto dedicare meno tempo alla sfera creativa, ma non ho fatto altro che appuntare, nel poco tempo, libero nuove idee. Nei week end a disposizione sono riuscita anche a completare un progetto in standby.

Infatti avevo deciso qualche mese fa che era ora di mettere mano agli scampoli di tessuto da tappezzeria, perché la regola principale di ogni creativo che si rispetti è, innanzitutto, ricercare, riciclare e non buttare via nulla, soprattutto gli avanzi di stoffa. Ed io ormai ne ero strapiena!

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Amo il riciclo creativo e sono convinta che tutto si può riutilizzare e reinventare con fantasia. Perciò con l’aiuto della mia amica Anna, grande appassionata di handmade bijoux, abbiamo ideato, sulla base delle dimensioni del tessuto a disposizione, delle pochette con tracolla e pietre dure.  Ci siamo ispirate alle carpet bag, cioè a quelle borse che ricordano i tappeti e la tappezzeria di casa, come queste:

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Carpet bag sul web

Le loro origini risalgano addirittura al 1860 quando negli Stati Uniti i vecchi tappeti si usavano  per creare delle borse indistruttibili da viaggio, proprio come la mitica borsa magica di Mary Poppins, ve la ricordate

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Alcune addirittura si potevano slacciare e si trasformavano in coperte da viaggio.

Per rende le nostre “carpet pochette” un po’ più consistenti, abbiamo usato della teletta termoadesiva per i colletti delle camice e della fodera in nouance con i colori e le fantasie damascate scelte. Poche e semplici cuciture dritte e il  tutto si realizza in breve tempo.

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Le nostre carpet pochette prima dello step finale

Per la parte decorativa ci ha pensato Anna, abbinando catene, cordoncini e  pietre in tinta.

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Per noi donne, credo siate d’accordo, le borse non sono mai abbastanza. Ne abbiamo una per ogni occasione e di tutte le dimensioni. Perché ogni borsa deve adattarsi anche al nuovo vestito o alle nostre scarpe preferite. Quelle che vedete in foto sono tutte quelle realizzate:

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Dopotutto cosa si adatta meglio ad un outfit nuovo di zecca se non una deliziosa borsetta handmade?

A presto 😉

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Una craft room “quasi” perfetta!

Buon lunedì a tutti!

Siete appassionati come me di handmade? Bene, allora sapete quanto sia importante avere un angolino super organizzato, una craft room (craft=artigianato, room=stanza) o stanza degli hobby, confortevole e funzionale, per riporre tutto (o quasi) in ordine.

Da quando riesco a dedicare un po’ più di tempo alla creatività, idee e nuovi  progetti spuntano come funghi.  Libri e riviste del settore iniziano ad accumularsi in maniera smodata (così come materiali, strumenti ed accessori da crafter).  Mi succede, quindi, di ritrovarmeli in giro ovunque, perché ogni momento di relax può essere quello giusto per leggere e prendere spunto. E così in casa regna il caos. Meglio correre ai ripari prima di rischiare di invadere ogni angolo, mi sono detta! Quindi, parola d’ordine, “riorganizzare”.  Ma da dove iniziare?

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Come primo step, meglio scegliere un luogo della casa confortevole e discreto dove poter sistemare tutto l’occorrente per i propri lavori. Una volta fatto questo, si può passare alla fase 2 (per me in corso dalla scorsa settimana), cioè quella in cui stilare un elenco di tutti i materiali, strumenti, accessori, accumulati in giro tra negozi e fiere del settore, per avere idee chiare su come riporli con un certo criterio. Ho approfittato dello scorso week end per passare all’azione e fare acquisti mirati e rigorosamente low coast. Vi racconto un po’ come mi sono regolata e spero di darvi qualche suggerimento o quantomeno qualche spunto.

Idee per riporre le minuterie

L’ideale per perline, minuterie varie (bijoux, bottoni, occhielli) e piccoli ritagli di feltro fustellati sono dei contenitori in plastica trasparenti con chiusura clic clac, per evitare di rendere complicata la ricerca del pezzo giusto ogni volta. In questo modo, si ha tutto a vista nei vari scomparti. Per il materiale di merceria (passamanerie, nastri, pizzi, elastici, sbiechi, clips) e per i diversi piedini per la macchina da cucire, ho scelto una cassettiera grezza di Ikea che ho poi dipinto con acrilico bianco e personalizzato. Cotone e vari nastri (di carta e adesivi) li ho incastrati in un telaio per la lana. Per i bottoni (ne ho tantissimi!!), invece, ho scelto alcuni barattoli in vetro a chiusura ermetica.

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Puntaspilli imbottiti a forma di fiore, realizzati in pochissimo tempo (tra i primi esperimenti di cucito!), sono stati indispensabili. Gli aghi invece li ho messi in un innovativo contenitore animato (Nadel Twister) della Prym; funziona come un rossetto ed ha alla base un magnete che consente di disporre a ventaglio tutte le misure, per una scelta più agevole. Per le spolette invece, ho messo in pratica un’idea scovata sul web e le ho incastrate in dei separadita da manicure. Curioso vero? Vi assicuro che sono molto funzionali per lo scopo. Provate!

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Idee per ordinare la cancelleria

Da sempre, adoro utilizzare le tazze da latte per riporre penne, matite, pennarelli. Ma,  comunque, ogni contenitore può essere consono allo scopo, come dei barattoli di latta da riciclare. Una memoboard magnetica mi ha aiutata, invece, a tenere sempre in primo piano appunti di lavori in corso e post it.

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Idee per sistemare stoffe e materiali creativi

Per mettere in ordine le miriadi di scampoli di stoffa, mantenendo a vista i potenziali abbinamenti, ho optato per dei contenitori in cartone di Ikea. Ma trovo ottimo il suggerimento di Emanuela Tonioni su  come piegare le stoffe, se disponete di uno spazio adatto. Lana, ferri ed accessori per la maglieria li ho sistemati in contenitori di tessuto con cerniera, in modo da richiudere il tutto e mantenerli al riparo dalla polvere. Fliseline ed altri materiali affini sono per ora ancora in fase di organizzazione, mentre riviste e ritagli di giornali sono tutti negli appositi raccoglitori rigidi, comodi e facili da riporre. Infine, ho usato qualche chiodino da parete per mettere esposti i miei primi prototipi (ne vado orgogliosa!) ed alcune mensole per accogliere la mia collezione di libri di arti creative.

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E’ stato un fine settimana impegnativo e per ora posso dirmi soddisfatta…ma il mio sogno sarebbe avere un un armadio che si richiuda nascondendo tutto quanto, come questa Workbox 3.0.

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Fantastica, non trovate?

Intanto che questa soluzione si concretizzi un giorno (magari trovo un bravo falegname in grado di riprodurla), vi mostro come ho arredato il mio angolino home-made “ritagliato” nella stanza degli ospiti (ormai il mio “regno” creativo).

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 Che ne dite? Certo non sarà perfetto, manca ancora qualcosina, ma vi assicuro che è molto comodo. Indispensabili sono stati almeno due elementi della mia vecchia cameretta, cioè la scrivania, ormai punto fisso di appoggio per la mia “adorata” Zakka N510 Necchi ed alcune mensole. Peccato che abbia dovuto poi aggiungere a parte un ulteriore piano di lavoro per la plancia da taglio (50x60cm).

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E voi? Come avete organizzato il vostro angolino degli hobby? Sono curiosa di sapere. Buona settimana creativa a tutti.

Una creativa in fiera

Si è conclusa lo scorso week end, 11-13 Novembre, l’unica e attesissima fiera annuale nazionale del Sud dedicata alle arti manuali, hobbistica e bricolage: Il Creattiva,  presso La Mostra D’Oltremare di Napoli. Non potevo non raccontare sul blog questa esperienza di full immersion nel “paese dei balocchi”, dove ogni creativa come me trova non solo ispirazione, ma anche tanti, anzi tantissimi materiali da cui tirar fuori personalissimi manufatti. Quest’anno mi ero ripromessa di non mancare per nulla al mondo, scegliendo il giorno del mio quarantunesimo compleanno, prima data utile di inizio fiera, per staccare la spina ai vari impegni e trascorrere una giornata spensierata, in un mondo che mi appassiona da tempo e di cui sento sempre più di far parte, progetto dopo progetto.

Le fiere del settore handmade sono delle vere e proprie vetrine dove le crafters, ormai affermate, espongono non solo i propri lavori, ma mettono a servizio dei visitatori  tutorials, per trasferire parte del loro personale bagaglio di esperienza sulle varie tecniche.  Inoltre, sono l’opportunità per prendere contatti con editori, negozi e per proporre, se si desidera, i propri progetti. Le aziende del settore che vendono, producono e distribuiscono i materiali, sono invece in prima linea, sempre al passo con il mondo creativo in continuo fermento. Dunque, questi eventi si rivelano un’occasione unica non solo per imparare di più, arricchirsi di nuovi spunti e confrontarsi, ma anche dove acquistare a prezzi vantaggiosi tutto ciò che occorre. Questo tipo di iniziative, nel Nord della nostra nazione sono ben più corpose, godono di spazi espositivi di gran lunga maggiori, ospitano crafters e aziende sia nazionali  che  d’oltralpe ed hanno una durata ben più lunga.  Ma come si dice, “chi si accontenta gode!”…e in questo unico giorno programmato da tempo, mi sono divertita un mondo.

A differenza delle edizioni precedenti a cui ho partecipato, dove mi limitavo ad approcciare le varie tecniche e ad acquistare in prevalenza riviste dedicate e pochisssimo materiale, ho avuto le idee più chiare. Questo perchè ormai la passione del cucito creativo mi ha preso tanto in questi ultimi anni e, quindi, sapevo dove avrei indirizzato i miei acquisti. Ho stilato giorni prima una vera e propria lista “della spesa” e, potendo contare su un buon budjet di regali da scegliere,  non ho badato a spese.

Tra gli stands che avevo in programma di visitare, il primo è stato quello della Necchi di Napoli, l’azienda dalla quale, a Gennaio scorso, dando in permuta la mia vecchia macchina da cucire automatica, ho acquistato la nuovissima Necchi Zakka N510 elettronica, firmata da Emanuela Tonioni, la mia tutor preferita della trasmissione Detto Fatto su Raidue. Fortuna ha voluto che ci fosse proprio lei  quella giornata a presenziare lo stand. E’ stato fantastico, poter assistere da vicino ad un suo mini tutorial gratuito di Sketch appliquè (fondamentale il piedino da macchina per il Free motion), osservare la sua grande manualità e ascoltare i suoi preziosi consigli. Ho acquistato uno dei kit delle sue mascherine “traccia e cuci” con la Sunbonnet Sue  (una tenera bimba in stile country che non vedo l’ora di roprodurre) e incorniciato questo bellissimo incontro con un selfie.

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Una foto da fun di Emanuela Tonioni

 

 

Proseguendo il giro, sono andata alla ricerca del pezzo forte,  la fustellatrice Big Shot Sizzix A3 con il rispettivo starter kit. Uno strumento direi indispensabile con cui dare forma a feltro, pannolenci, pelle, carta, sughero, per decorare di tutto. Il prezzo di acquisto è stato davvero conveniente e non mi sono fatta sfuggire l’opportunità di portarla a casa, scegliendo anche a parte una prima fustella da provare.

Dopo una breve pausa di ristoro, sono passata a salutare la carissima Adelaide Primavera, un’ artista nel campo del Moosgummy (fommy o gomma crepla), una schiuma di gomma colorata e pressata in fogli che, grazie al calore, si modella oppure si cuce o incolla. Ho avuto il piacere di seguire un  corso prima dell’estate tenuto da Adelaide realizzando, sotto la sua guida, una simpatica cicogna, ma vi assicuro che i pupazzi che ha ideato per Natale erano carinissimi e il suo stand Stafil era pieno di corsisti. Andate a curiosare nella sua pagina facebook.

Tantissimi poi gli espositori dedicati alla pupazzeria, alle bambole country e alle  idee home decorper il Natale  di ogni sorta. Da restare davvero stupiti! Tra tutti “La fioraia pazza” di Alessandra Favaron è stato il mio preferito. Visitate anche la sua pagina facebook.   Un vero e proprio atelier di fiori dal design romantico, creati con velluto colorato. Borse, pochette sciarpe, collane, cuscini, embrasse, fermaporta, palle di Natale, i progetti più belli. Che meraviglia!

Più proseguivo  nella visita e più osservavo con stupore i pesanti valigioni trascinati dalle tante creative che, ormai, avevano un vero e proprio bottino al seguito. Io non sono stata così previdente, ma per fortuna godevo di ottima compagnia, mia madre ed una cara amica, che mi hanno dato una mano. Gli acquisti ulteriori si sono limitati ai miei adorati ed immancabili bottoni, manici per realizzare borse, un cartamodello per realizzare un simpatico gattone fermaporta, miniature in legno per decorare un fuoriporta per la mia casa in montagna, cabochon da assemblare su montature di orecchini, feltro di vari spessori e colori e  stoffa fantasia.

Anche se cerco di non mancare tutti gli anni, ogni volta partecipare al Creattiva è un’esperienza sempre nuova, dove arricchirsi di idee. Creare con le proprie mani è una passione, è terapeutico. La soddisfazione che si prova spinge ad andare sempre oltre, a superare l’asticella, a cimentarsi in progetti più complicati, sempre più ricchi di dettagli. Il frutto della vostra creazione, che sia di vostra fantasia o che prenda forma da  un cartamodello prefatto o ancora da idee del web, diventa inevitabilmente  specchio della propria personalità e del proprio estro. Risultato, è che il lavoro finale ha sempre delle varianti che seguono il nostro gusto. Vi consiglio, quindi, se potete e siete appassionati come me del mondo delle arti creative, di approfittare sempre di questi eventi, per portarvi a casa non solo i materiali e gli strumenti più disparati per i vostri lavori, ma anche un nuovo bagaglio di idee ispirato dalle tante meraviglie handmade ammirate. L’atmosfera magica che avvolge queste fiere è unica e vi assicuro che vi darà ancora di più tanta tanta voglia di sperimentare!

 

Benvenute nel mio blog amiche creative!

Oggi vi presento due “amiche creative”, Annamaria e Milena che hanno risposto al mio contest, lanciato sulla mia pagina facebook qualche settimana fa, scrivendomi una mail. Desiderano avere entrambe un po’ di visibilita’ nel web, come da me promesso, ma non hanno tempo e possibilita’ di seguire a tempo pieno un loro blog. Detto fatto! E’ per me un piacere  “ospitarle virtualmente”. Ho avuto modo anche di  conoscerle di persona. Abbiamo iniziato a raccontarci le nostre passioni e a scoprirci tutte fun dell’hand made. Il nostro potrebbe trasformarsi in un vero e proprio sodalizio artistico. Spero, pertanto, che  altre amiche creative come loro possano esprimere il loro talento attraverso questo blog per aiutarmi a renderlo ancor piu’ ricco di idee.  Lascio spazio, quindi, ad Annamaria e Milena che, in questo post, ci daranno una breve presentazione di se e della loro esperienza creativa, mostrando una parte dei loro manufatti pensati per occasioni speciali, per stupire le amiche o per un semplice regalo unico fatto col cuore.

Mi presento: sono Annamaria

Chi mi conosce dice che ho una personalita’ eclettica e romantica allo stesso tempo. Sono un vero vulcano di idee, sempre aggiornata nel campo della moda e delle ultime tendenze. Il vezzeggiativo con cui mi chiamano gli amici è Nenè che credo racchiuda in se il fascino di una personalità stravagante e sognatrice come la mia. Ho dedicato buona parte della mia vita all’insegnamento delle materie scientifiche, ma da quando sono in pensione, ho molto più tempo libero e ho deciso di riprendere a coltivare a tempo pieno i miei hobbies: il disegno, le varie  tecniche pittoriche e grafiche, la realizzazione di oggetti di home decorbijoux . Il mio sogno  sin da bambina? Trasformare le mie emozioni  in creatività. Ho ideato anche il mio logo, “I colori di Nenè”  ispirato, oltre che al vezzeggiativo, alla grande importanza che per me  hanno i colori nella ricerca interiore dell’armonia. Da sempre ero alla ricerca di uno spazio nel quale poter condividere il mio cammino creativo, ma non sapevo come gestirlo. Ringrazio pertanto Rossella per aver risposto entusiasta alla mia richiesta di raccontare un pò di me e del mio percorso  nel suo blog che, abbracciando un’idea di  “creatività a 360 °”, mi consente di potermi esprimere nei vari campi artistici di cui mi sono appassionata. I miei lavori sono di solito pezzi unici, per cui non riesco spesso a farne delle copie esatte, proprio perché seguo la scia creativa del momento con i materiali che ho a disposizione.

I miei bijoux sono realizzati sia mediante l’assemblaggio di materiali strutturati a cui dono nuova vita, sia forgiati interamente a mano. In entrambi i casi faccio sempre un’accurata ricerca del particolare. Prediligo l’uso di pietre dure, stoffe insolite, fili metallici, plastica e suoi polimeri, argento, smalti  e tanto altro ancora.

 I miei lavori di grafica e pittura, invece, nascono da personali interpretazioni della realtà o dalla elaborazione di “trastulli” della mia  mente; le mie tecniche pittoriche preferite sono acquerello, tempera, china e pennarelli. Continuo a perfezionarmi in questo ambito attraverso dei corsi che seguo nella mia città.

Ecco un assaggio di quanto ideato finora…

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Mi presento: sono Milena

Il mio nome in realtà  Filomena, ma per tutti sono Milena. Ho raggiunto quest’anno la fatidica soglia degli “anta”. Sono un chimico di professione, ma soprattutto sono mamma di due bimbi stupendi di nove e tre anni. Per loro e grazie a loro, è nata questa mia passione per il cake design, all’inizio quasi per gioco e per scommessa, poi come spesso capita con un coinvolgimento sempre di forte. Eh si perché la più grande soddisfazione, dopo tanta fatica, è vedere il volto degli invitati e soprattutto dei bambini, che si illumina quando arriva la “tua” torta. Per una dilettante come me, è  una grande soddisfazione!
Ho conosciuto Rossella in circostanze non proprio piacevoli, ma come spesso capita nella vita, è proprio in queste situazioni che nascono le migliori sintonie. Abbiamo scoperto di avere in comune tante cose, a parte l’età: dall’amore per la scienza a quello dei libri e dell’hand made. La ringrazio tantissimo per avermi dato la possibilità di far conoscere le mie modeste creazioni nel suo nuovissimo blog. Quando lei me l’ha proposto, ho accettato subito perché per me è un grandissimo piacere condividere i miei lavori con tutti coloro che amano il mondo della creatività .
In futuro, mi piacerebbe senz’altro perfezionare sempre più le tecniche della decorazione visto che, fin’ora, tutto quello che vedete è frutto della mia fantasia e dello studio di foto e tutorials da internet. Grazie a questo blog spero di potermi confrontare anche con persone che come me condividono questa passione  facendo così un percorso di ” crescita creativa”.
Vi ringrazio per aver letto la mia presentazione, spero che le mie creazioni vi piacciano e….

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…alla prossima torta!