Relax in montagna, tra arte e cultura.

Puntuale come ogni anno, ho partecipato con tutta la mia famiglia al vernissage di fine Luglio che si tiene a Rivisondoli, un paesino di 688 abitanti della provincia dell’Aquila, noto per la pratica degli sport invernali. Qui abbiamo un piccolo pied a terre per le vacanze ed è ormai una consuetudine per noi partecipare all’inaugurazione dell’esposizione di opere di artisti contemporanei. È un evento, patrocinato dal Comune, che fa parte del ciclo: “Un maestro dell’arte contemporanea a Rivisondoli per il Presepe vivente”.

La mostra si ripete due volte l’anno (in estate e in inverno) ormai dal 1994. Deus ex machina, è il nostro carissimo amico Giulio, appassionato da sempre del bello ed estimatore d’arte al punto che, grazie ad importanti sinergie, ha saputo ideare ed allestire con grande professionalità queste giornate di presentazione di maestri dell’arte contemporanea.  Tanti i nomi importanti che si sono succeduti negli ultimi vent’anni: Piacesi, Norberto, Donzelli, Alinari, Faccincani. Questa volta il protagonista è il maestro bresciano Luca Dall’Olio. Le sue opere olio su tela, ricche di colori brillanti, rappresentano, come da lui stesso affermato, la gioia di vivere e la voglia di sognare.

Diversi i temi ricorrenti. Paesi incantati, personaggi che raccontano una favola, paesaggi fatti di borghi e fortezze, una vegetazione tipica dalle sfumature mediterranee, cieli stellati con riflessi vibranti. Colonne e templi greci, memoria della storia in cui affondano le nostre radici. Il Faro che segna la via ai marinai, metafora di una ricerca interiore di un approdo sicuro.

L’opera donata, come da tradizione, dal maestro è la prossima protagonista del manifesto dell’edizione 2018 del presepe vivente. Per la prima volta dal 1951, l’autore interpreta il tema della natività con un richiamo al luogo.

L’opera dai tratti bizzantineggianti che inaugura la fase del monocromatismo, vede protagonista la chiesa di San Nicola nel cuore del paese.

Ogni artista dona al museo cittadino una sua opera, frutto della propria personale interpretazione del Presepe e dei valori che esso rappresenta per credenti e non.

Quest’anno sono in esposizione anche degli originali presepi in terracotta incastonati su legno o pietra, frutto dell’abilità di Daniele Rossi.

Se non siete mai stati in Abruzzo ed a Rivisondoli, vi consiglio di scegliere questa regione come meta delle vostre vacanze o anche di un semplice week-end. Potrete godere delle bellezze dei luoghi, gustare un’ottima cucina, passeggiare e rilassarvi in questo splendido angolo di montagna. Potrete visitare il Museo del Presepe, ricco di opere d’arte di talenti noti ed affermati, ma anche di giovani autori;  da non perdere anche il centro aggregativo artistico della cittadina: il Museo Civico, inaugurato nel 2011 con la mostra Teofilo Patini, destinato a raccogliere un buon numero di quadri con tema del Presepe, donate dai tanti artisti che si susseguono di anno in anno. Sarà di certo un’estate 2017 che non dimenticherete!

😉 Buone vacanze a tutti

 

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Chalk Paint “mania”

Il caldo quest’anno non si è fatto attendere. L’afa di questi giorni invoglia a stare all’aria aperta, e così, approfittando delle ore più fresche e del tempo libero a disposizione (ho messo da parte solo per poco la mia adorata macchina da cucire!), mi sono dedicata ad una delle mie prime passioni, la pittura. Non che io sia  una professionista in materia, piuttosto mi definirei un’appassionata del decoro e dell’arte di trasformare e riciclare utilizzando colori e pennelli.

Ho scoperto la Chalk Paint da quando ho iniziato ad acquistare in edicola le uscite di Crea e Decora della De Agostini. I progetti suggeriti passo a passo sono interessanti. La vernice a base d’acqua protagonista dell’intero piano dell’opera è materica, densa, gessosa, coprente, atossica e si adatta sia per interni che per esterni; inoltre, si presta a trasformare tantissimi materiali senza la necessità di un aggrappante, senza richiedere la preparazione della superficie su cui lavorare.

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La sua capacità di trasformare e recuperare, in pochi colpi di pennello, mobili e oggetti di uso quotidiano anche un po’ malconci, è incredibile. La tecnica Chalk sta ottenendo un grande successo negli ultimi tempi, specie da quando l’handmade e l’home decor sono di nuovo in auge. E pensare che questa pittura è stata  ideata tre decenni fa da Annie Sloan, una delle più conosciute decoratrici ed influencer nel campo dell’interior design nel mondo.

I suoi lavori di restiling hanno ottenuto un tale successo nel tempo, da trasformare questo suo vero e proprio “esperimento creativo” in un marchio registrato e commercializzato nel mondo. Plastica, legno, vetro, metallo, vimini, tappeti in cocco, stoffa, nulla sfugge a questa pittura, la fantasia e l’estro fanno il resto.  Riguardo allo stile, si può dire che la tecnica interpreti alla perfezione lo shabby chic e il country style. I colori sono, in genere, quelli tipici delle tinte pastello.

Navigando nel web, si trovano addirittura ricette self-made per poterla fare in casa con acrilico, gesso di Bologna e acqua, secondo specifiche proporzioni.

Il mio primo esperimento è stato il decoro su legno e vetro per creare un set da bagno. Ho seguito il tutorial dell’uscita n. 7 di Crea e Decora e ho scelto il colore verde meta. Il risultato è stato immediato.

Ho acquistato il vasetto in legno in un negozio dedicato all’hobbistica e sono bastate due passate per trasformarlo in un porta sali da bagno, con tanto di decorazione con cartoncino e pout pourri . Il barattolo in vetro l’ho acquistato, invece, in un negozio di articoli per la casa e trasformato in un portaspazzolini. In questo caso sono state necessarie tre passate di pittura e l’uso di una spugnetta abrasiva.

Per dare una finitura che protegga la porosità tipica conferita agli elementi decorativi e per evitare macchie di umido, ho utilizzato una cera opaca all’acqua. Che ne dite del risultato?

Vi lascio un paio di link di blog che ho consultato dove potrete prendere idee e provare a cimentarvi rinnovando, magari, qualche oggetto o mobile della vostra casa in pochi semplici mosse.

Io sono pronta per sperimentare tanto altro…perciò stay toned 😉

Un centrotavola…in festa!

Quando arrivano le ricorrenze bisogna imparare a giocare d’anticipo. Una strategia che ormai sto cercando di fare mia da quando seguo i tanti crafters dai quali prendo spunto. I progetti creativi, in qualunque tecnica siano realizzati, devono essere progettati anche fuori stagione, o almeno settimane o addirittura mesi prima, così da evitare di essere presi dall’ansia di fare tutto in fretta, spesso con risultati poco soddifacenti.

Quindi, stavolta ho “programmato”, con lauto anticipo, la creazione di quello che sarebbe stato il mio centrotavola della ormai prossima Pasqua 2017. Per me è un rito vero e proprio in generale, in tutte le ricorrenze, occuparmi di apparecchiare la tavola a tema festoso, anche perché ho sempre con me l’intera la famiglia. Adoro, quindi, dedicarmi ad inventare ogni volta uno stile semplice, originale, ma d’effetto, per stupire i miei commensali.

E così, mentre i colori e i profumi della Primavera appena entrata iniziavano ad invadere la casa come una ventata d’aria nuova…

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…mi sono messa all’opera. Per prendere idee sono andata subito su Pinterest e mi sono creata una bacheca per l’occasione, dove ho iniziato a “pinnare” tutto quello che poteva essere utile. Potete trovarla qui e dargli un’occhiata.

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L’idea a cui mi sono ispirata è stata, alla fine, quella dell’Albero di Pasqua. A quanto pare è una consuetudine del Nord Europa, precisamente tipica della Scandinavia. Questo simbolo di prosperità e rinascita sembra proprio che ormai ci stia contagiando, un po’ come è accaduto per la ricorrenza di Halloween. E così ho deciso di sperimentarne una versione tutta mia, sottoforma di centrotavola.

Per avere un consiglio pratico su quali rami o pianta usare, mi sono rivolta subito al mio fioraio di fiducia. Questa è stata la sua proposta:

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Arbusto decorativo

 

Pare sia una pianta arbustiva non ben specificata che, in occasione della potatura, viene poi trasformata a scopo decorativo. Mi è piaciuta subito e, nonostante le sue dimensioni, l’ho acquistata a buon prezzo. Ora non restava che valorizzarla e renderla allegra con i classici protagonisti assoluti della tradizione pasquale: uova, coniglietti, ovette, fiori con colori pastello (io adoro il giallo, il verde acido, l’arancio).

Sono andata a tirare fuori dai miei scatoloni tutto il materiale da home decor che avevo già a disposizione (pittura acrilica, chalk paint, pennelli, colla vinilica, filo di nylon, nastrini, spago da cucina, colla a caldo). Un giro poi tra le bancarelle ed i negozi specializzati in scrapbooking e belle arti per reperire altro materiale (piccoli dettagli in legno, nastro adesivo in tessuto decorato, ovette in polistirolo, carta di riso, tovaglioli per découpage) ed eccomi subito all’opera nel mio tempo libero.

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Materiale lavoro (acrilico, tovaglioli di carta, carta di riso)

 

Man mano che terminavo di dipingere alcuni dei dettagli in legno per poi passare al découpage delle ovette, ho sistemato pezzo dopo pezzo le varie decorazioni per ottenere un aspetto uniformemente colorato.  Ecco il risultato:

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Centrotavola “albero di Pasqua”

 

Che ne dite? Spero vi piaccia. Non vedo l’ora di metterlo in tavola e vedere l’effetto finale che farà. Dimenticavo, per dare al tutto un tocco ancora più personale, ho realizzato un progetto “morbidoso” della rivista “A tutto cucito” book magazine Lumina edizioni: la tenera leprotta Milly.

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Leprotta Milly realizzata a mano

 

Trovate qui rivista, cartamodello e spiegazioni passo a passo.

Serena Pasqua a tutti. A prestissimo 😉