Chalk Paint “mania”

Il caldo quest’anno non si è fatto attendere. L’afa di questi giorni invoglia a stare all’aria aperta, e così, approfittando delle ore più fresche e del tempo libero a disposizione (ho messo da parte solo per poco la mia adorata macchina da cucire!), mi sono dedicata ad una delle mie prime passioni, la pittura. Non che io sia  una professionista in materia, piuttosto mi definirei un’appassionata del decoro e dell’arte di trasformare e riciclare utilizzando colori e pennelli.

Ho scoperto la Chalk Paint da quando ho iniziato ad acquistare in edicola le uscite di Crea e Decora della De Agostini. I progetti suggeriti passo a passo sono interessanti. La vernice a base d’acqua protagonista dell’intero piano dell’opera è materica, densa, gessosa, coprente, atossica e si adatta sia per interni che per esterni; inoltre, si presta a trasformare tantissimi materiali senza la necessità di un aggrappante, senza richiedere la preparazione della superficie su cui lavorare.

area-offerta-2

La sua capacità di trasformare e recuperare, in pochi colpi di pennello, mobili e oggetti di uso quotidiano anche un po’ malconci, è incredibile. La tecnica Chalk sta ottenendo un grande successo negli ultimi tempi, specie da quando l’handmade e l’home decor sono di nuovo in auge. E pensare che questa pittura è stata  ideata tre decenni fa da Annie Sloan, una delle più conosciute decoratrici ed influencer nel campo dell’interior design nel mondo.

I suoi lavori di restiling hanno ottenuto un tale successo nel tempo, da trasformare questo suo vero e proprio “esperimento creativo” in un marchio registrato e commercializzato nel mondo. Plastica, legno, vetro, metallo, vimini, tappeti in cocco, stoffa, nulla sfugge a questa pittura, la fantasia e l’estro fanno il resto.  Riguardo allo stile, si può dire che la tecnica interpreti alla perfezione lo shabby chic e il country style. I colori sono, in genere, quelli tipici delle tinte pastello.

Navigando nel web, si trovano addirittura ricette self-made per poterla fare in casa con acrilico, gesso di Bologna e acqua, secondo specifiche proporzioni.

Il mio primo esperimento è stato il decoro su legno e vetro per creare un set da bagno. Ho seguito il tutorial dell’uscita n. 7 di Crea e Decora e ho scelto il colore verde meta. Il risultato è stato immediato.

Ho acquistato il vasetto in legno in un negozio dedicato all’hobbistica e sono bastate due passate per trasformarlo in un porta sali da bagno, con tanto di decorazione con cartoncino e pout pourri . Il barattolo in vetro l’ho acquistato, invece, in un negozio di articoli per la casa e trasformato in un portaspazzolini. In questo caso sono state necessarie tre passate di pittura e l’uso di una spugnetta abrasiva.

Per dare una finitura che protegga la porosità tipica conferita agli elementi decorativi e per evitare macchie di umido, ho utilizzato una cera opaca all’acqua. Che ne dite del risultato?

Vi lascio un paio di link di blog che ho consultato dove potrete prendere idee e provare a cimentarvi rinnovando, magari, qualche oggetto o mobile della vostra casa in pochi semplici mosse.

Io sono pronta per sperimentare tanto altro…perciò stay toned 😉

Un centrotavola…in festa!

Quando arrivano le ricorrenze bisogna imparare a giocare d’anticipo. Una strategia che ormai sto cercando di fare mia da quando seguo i tanti crafters dai quali prendo spunto. I progetti creativi, in qualunque tecnica siano realizzati, devono essere progettati anche fuori stagione, o almeno settimane o addirittura mesi prima, così da evitare di essere presi dall’ansia di fare tutto in fretta, spesso con risultati poco soddifacenti.

Quindi, stavolta ho “programmato”, con lauto anticipo, la creazione di quello che sarebbe stato il mio centrotavola della ormai prossima Pasqua 2017. Per me è un rito vero e proprio in generale, in tutte le ricorrenze, occuparmi di apparecchiare la tavola a tema festoso, anche perché ho sempre con me l’intera la famiglia. Adoro, quindi, dedicarmi ad inventare ogni volta uno stile semplice, originale, ma d’effetto, per stupire i miei commensali.

E così, mentre i colori e i profumi della Primavera appena entrata iniziavano ad invadere la casa come una ventata d’aria nuova…

FB_IMG_1490551580006

…mi sono messa all’opera. Per prendere idee sono andata subito su Pinterest e mi sono creata una bacheca per l’occasione, dove ho iniziato a “pinnare” tutto quello che poteva essere utile. Potete trovarla qui e dargli un’occhiata.

PicsArt_03-26-08.08.09

L’idea a cui mi sono ispirata è stata, alla fine, quella dell’Albero di Pasqua. A quanto pare è una consuetudine del Nord Europa, precisamente tipica della Scandinavia. Questo simbolo di prosperità e rinascita sembra proprio che ormai ci stia contagiando, un po’ come è accaduto per la ricorrenza di Halloween. E così ho deciso di sperimentarne una versione tutta mia, sottoforma di centrotavola.

Per avere un consiglio pratico su quali rami o pianta usare, mi sono rivolta subito al mio fioraio di fiducia. Questa è stata la sua proposta:

PicsArt_03-29-04.36.38.png
Arbusto decorativo

 

Pare sia una pianta arbustiva non ben specificata che, in occasione della potatura, viene poi trasformata a scopo decorativo. Mi è piaciuta subito e, nonostante le sue dimensioni, l’ho acquistata a buon prezzo. Ora non restava che valorizzarla e renderla allegra con i classici protagonisti assoluti della tradizione pasquale: uova, coniglietti, ovette, fiori con colori pastello (io adoro il giallo, il verde acido, l’arancio).

Sono andata a tirare fuori dai miei scatoloni tutto il materiale da home decor che avevo già a disposizione (pittura acrilica, chalk paint, pennelli, colla vinilica, filo di nylon, nastrini, spago da cucina, colla a caldo). Un giro poi tra le bancarelle ed i negozi specializzati in scrapbooking e belle arti per reperire altro materiale (piccoli dettagli in legno, nastro adesivo in tessuto decorato, ovette in polistirolo, carta di riso, tovaglioli per découpage) ed eccomi subito all’opera nel mio tempo libero.

PicsArt_03-29-04.45.36.png
Materiale lavoro (acrilico, tovaglioli di carta, carta di riso)

 

Man mano che terminavo di dipingere alcuni dei dettagli in legno per poi passare al découpage delle ovette, ho sistemato pezzo dopo pezzo le varie decorazioni per ottenere un aspetto uniformemente colorato.  Ecco il risultato:

PicsArt_03-29-04.11.24
Centrotavola “albero di Pasqua”

 

Che ne dite? Spero vi piaccia. Non vedo l’ora di metterlo in tavola e vedere l’effetto finale che farà. Dimenticavo, per dare al tutto un tocco ancora più personale, ho realizzato un progetto “morbidoso” della rivista “A tutto cucito” book magazine Lumina edizioni: la tenera leprotta Milly.

PicsArt_03-29-04.14.55
Leprotta Milly realizzata a mano

 

Trovate qui rivista, cartamodello e spiegazioni passo a passo.

Serena Pasqua a tutti. A prestissimo 😉

Arte, restauro e creativita’ “d’alto borgo”

Ciao a tutti, eccomi da qualche giorno rientrata da una breve vacanza organizzata last minute, ma tanto desiderata, nella nostra splendida Italia! La meta era nell’aria da un po’ e io e mio marito attendevamo l’occasione propizia per partire. Cosi’ ci siamo “regalati” uno splendido soggiorno di una settimana tra Umbria e Toscana. La scelta di visitare queste regioni e’ stata non solo frutto del desiderio di immergerci di nuovo nella bellezza, tranquillita’ e fascino di questi luoghi, lontani dal frastuono e dalla vita frenetica della citta’, ma anche l’occasione per rivedere amici e parenti. In particolare, siamo andati a far visita alla nostra carissima cugina artista o meglio “artigiana” (come ama definirsi lei) di famiglia, Donatella Mormile. Visitare la sua bottega e’ stata un’esperienza unica, non solo per vederla “all’opera” e ammirare i suoi deliziosi lavori, ma anche per conoscere lo splendido borgo antico in cui lavora e di cui ci aveva tanto parlato. Questo antico gioiello architettonico, posto su uno sperone roccioso semi circondato da un profondo fossato, ha strade lastricate che non conoscono asfalto e, man mano che si procede, si ha la sensazione di essere in un luogo da favola,  quasi fuori dal tempo, dove il silenzio i profumi ti avvolgono insieme ad una vegetazione che fa da cornice con i suoi splendidi colori. Inutile dire che, in un posto come questo, arte, cultura e creativita’ sono quasi palpabili e rendono il tutto tremendamente affascinante. Ho pensato subito, quindi, che dedicare a Donatella un post nel mio blog, sarebbe stata l’occasione per poter conoscere, piu’ da vicino, il suo percorso artistico e creativo. Lascio dunque spazio a quello che ha da raccontarci e, naturalmente le do il benvenuto tra “le amiche creative”!

Mi presento

PicsArt_07-20-04.00.40

Mi chiamo Donatella Mormile, sono nata a Napoli, e la passione per il disegno e la pittura mi accompagnano da sempre. Il mio percorso artistico si puo’ dire inizi fin dalla tenera eta’ vincendo i miei primi premi di pittura alle scuole elementari e, in seguito, alle scuole medie. Ho deciso di seguire in pieno questa mia inclinazione artistica, completando gli studi con il diploma presso l’Istituto d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, nella sezione decorazione pittorica. Mi sono poi specializza a Firenze nel restauro ligneo policromo e nella doratura a foglia, affiancata da docenti di “Palazzo Spinelli”, dell’ “Opificio delle Pietre Dure” e degli “Uffizi”.

La luce, i colori della mia citta’ e della mia terra me li porto dentro e questo ha di certo influenzato nel tempo tutti i miei lavori. Amo la decorazione, le ceramiche in genere, e soprattutto gli “azulejos” (tipico ornamento dell’architettura portoghese e spagnola consistente in una piastrella di ceramica non molto spessa e con una superficie smaltata e decorata), da cui sono nate le cosiddette “riggiole” napoletane, piastrelle in ceramica, spesso maiolicate e decorate a mano, tipiche della zona di Sorrento e Amalfi, utilizzate per rivestire pavimenti e pareti. Adoro tutto ciò che è realizzato a mano, in ogni campo, dall’artigianato alla cucina. Penso sia bellissimo inventare, creare e personalizzare, senza omologarsi mai! Adoro i colori, toccarli, respirarli e dipingere anche se non mi considero un’artista, ma un’artigiana. Tra le mie passioni l’oro, il legno e l’argilla.

Dove lavoro

Ho la fortuna di svolgere la mia attivita’ artistica in uno dei borghi medievali piu’ belli d’Italia, sito nel bacino del Valdarno Superiore, il Borro. Per la sua posizione geografica, esso e’ passato nel tempo tra diversi proprietari, tra cui la famiglia Medici e Amedeo di Savoia. A salvaguardarne la preziosita’ ed il fascino, oggi, c’e’ la famiglia Ferragamo che, nel 1996, lo ha in breve portato ai suoi antichi splendori. Attualmente e’ un Relais e Chateaux con una cantina agricola di livello ed un agriturismo a  cinque stelle. Al Borro, si può soggiornare, visitare le splendide cantine, la collezione di incisioni e stampe che comprendeno nomi importantissimi del panorama artistico mondiale, antico e moderno. Inoltre, gli ospiti possono accedere a tre piscine, di cui una coperta, al centro benessere, al maneggio, al campo di volo e tanto altro. Esiste in questa realtà anche un’osteria, per una sosta pranzo o per corsi di cucina. Particolari sono le botteghe artigiane animate, quali la casa di Pinocchio ed il presepe. Nell’unica chiesa del borgo, esiste anche l’unica copia della Sindone, donata da Amedeo di Savoia. Tra cio’ che impreziosisce questo luogo non solo vigne, uliveti e cipressi dell’antica via dei Setteponti, ma anche le sei botteghe artigiane, ricche di prodotti rigorosamente handmade.

La mia bottega

La mia bottega si chiama “Arte e restauro al Borro” e si concentra in uno spazio espositivo e nel mio laboratorio creativo. Eseguo soprattutto opere di restauro di mobili ed oggetti in legno, un lavoro delicato ed affascinante dove spesso occorrono forza fisica e tanta, tantissima pazienza. La ricompensa della “fatica” e’ data poi dalla soddisfazione del risultato finale: dare vita ad un oggetto completamente nuovo. Eseguo anche lavori di restauro di opere dorate (candelieri, cornici, statue lignee), dipinti su tavola o ancora decorazioni e laccature anche su ferro (testate di letto).

FB_IMG_1469020885924

Gli scorci del Borro e della campagna toscana sono la principale fonte di ispirazione dei miei quadri, realizzati ad olio su tela. Li personalizzo con pennellate vivaci e materiche. Creo inoltre, su commissione, dipinti che ritraggono case o un particolare paesaggio della zona. Mi cimento nella creazione di piccoli oggetti come bomboniere, magneti, cornicette, scatoline. Periodicamente, organizzo corsi di pittura e decorazione per adulti e bambini. Questa e’ una parte del mio lavoro che amo moltissimo, perche’ non solo mi permette di essere sempre a contatto con la materia ed i colori, ma soprattutto perche’ ho modo di conoscere persone provenienti da tutto il mondo. Nell’ambito artistico, mi dedico spesso anche alla cura di mostre ed eventi d’arte!

I miei lavori

PicsArt_07-20-03.56.33.jpg

PicsArt_07-20-04.04.07.jpg

Ringrazio Rossella per avermi dedicato questo spazio nel suo blog creativo. Spero abbiate apprezzato il mio percorso artistico e, se state progettando un viaggio in queste splendide terre d’Italia, vi invito a venire qui al Borro, un luogo magico, dove sarete subito i benvenuti!

http://www.donatellamormile.com

http://www.ilborro.it