2019: Organizzazione, progettazione, metodo

Dicembre è il mese di bilanci e dei grandi desideri… niente di meglio che tenere a portata di mano il proprio Bullet Journal. Per chi già lo conosce, sa che si può continuare sempre a sperimentare, per chi non lo conosce ancora, vi consiglio di sperimentare, perché potrebbe cambiare la vostra produttività.

In questi giorni ho scritto una lista nella sezione cosiddetta all’inglese “Brain dump” (letteralmente: cervello libero) in cui ho sintetizzato obiettivi intenzionali a breve, medio e lungo termine. Insomma, una sorta di inventario mentale per migliorare il potere decisionale e prendere le adeguate distanze da ciò che è superfluo. Come dice il creatore del metodo Ryder Carrol:

Il potere del Bullet Journal è proprio questo: diventa ciò di cui avete bisogno in base alla fase della vita in cui vi trovate”.

Quindi, quale momento migliore per imparare a gestire al meglio il nostro investimento in tempo ed energie che l’inizio del nuovo anno?
Ad ispirare questo post è stato proprio il libro di Rider Carroll regalatomi a Natale.

Lo leggo con grande attenzione e ne seguo i consigli, perché apprendere dal web è stato utile, ma entrare nel cuore del metodo è stato illuminante. Ho appreso anche quali sono le motivazioni che lo hanno ispirato ed è stata una scoperta interessante. Inoltre, leggere la traduzione letterale in italiano dei termini in lingua inglese che io continuo ad utilizzare e capirne meglio il significato preciso (per chi ha l’ “agendomania” come me), mi è stato utile per comprendere le vere potenzialità ed imparare ad usare in modo mirato tutte le sfaccettature, comprese sezioni nuove a cui dedicarsi.

L’aspetto positivo del Bujo credo sia il suo potere di farci staccare ogni tanto la spina dei socials (che ormai sono entrati a far parte della nostro quotidiano) ma anche per lasciarci porre l’attenzione su ciò che davvero si vuole, per conoscere meglio noi stessi, per concederci un momento per noi. Per questo vi cito ancora una frase del libro che mi ha colpita:

La riflessione vi aiuta ad individuare ciò che vi nutre, in modo da poter prendere decisioni migliori mentre seminate in vista della prossima stagione della vostra esistenza.

Proprio sulla scia di questa citazione prendo spunto in questi giorni e provo a reimpostare la mia “agenda a punti”, facendo comunque un bilancio dell’anno passato, analizzando cioè le sezioni che ho utilizzato di più e quelle che dovrebbero modificate secondo le mie esigenze, in modo da migliorare le nuove impostazioni e ripartire con il piede giusto. Spero che il nuovo bullet mi faccia da compagno per questo 2019  per il quale le parole d’ordine saranno: organizzazione, progettazione, metodo.

Auguro a tutti un anno pieno di nuove e stimolanti esperienze che arricchiscano il vostro bagaglio, insomma un anno creativo e soprattutto sereno!

A presto!

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